Perchè portare gli occhiali da sole?

Perchè portare gli occhiali da sole?L’uso degli occhiali da sole è importante non tanto perché essi vanno di moda, ma soprattutto perché costituiscono una protezione indispensabile per i nostri occhi! L’esposizione dei nostri occhi ad una luce troppo forte, soprattutto ai raggi ultravioletti, può portare all’infiammazione della cornea (e quindi perfino all’oftalmia da neve) oppure alla cataratta.

 Soprattutto in luoghi con intensi riflessi di luce come ad es. in acqua, su una spiaggia bianca oppure sulla neve, l’uso di occhiali è indispensabile per proteggere i nostri occhi dagli effetti dei raggi ultravioletti.

I raggi ultravioletti

Lo spettro luminoso della luce visibile si estende dal blu al rosso, tra 400 e 800 nanometri. Al di là del rosso, i raggi infrarossi ci riscaldano, mentre oltre il blu, gli ultravioletti mettono a rischio i nostri occhi. Gli ultravioletti, detti anche UV, sono raggi luminosi con una lunghezza d’onda corta, emessa dal sole e in parte assorbita dall’atmosfera prima di giungere sulla Terra.

Gli UVB sono compresi tra 280 e 315 nm, mentre gli UVA tra 315 e 380 nm. Si tratta, in entrambi i casi, di raggi invisibili ma non meno pericolosi per gli occhi. Anche i raggi violetti e blu sono dannosi, motivo per cui sono sconsigliate lenti da sole blu.

Protezione UV del 100%

Un buon paio di occhiali deve proteggere dai raggi UVA e UVB. Non bastano soltanto delle lenti scure, anzi, occhiali scuri senza protezione UV sono dannosi, in quanto comportano una dilatazione della pupilla e possono così facilmente portare ad una congiuntivite. Un filtro protettivo del 100%, oggigiorno, non è più un lusso: anche occhiali a buon prezzo di regola hanno un filtro UV del 100%. Solitamente l’ottico può misurare facilmente il filtro protettivo dei Vostri occhiali.

Esistono anche delle lenti a contatto con un filtro UV del 100%.

Protezione dalla luce visibile

Oltre ai raggi UV è necessario proteggere i nostri occhi anche dalla luce visibile. In condizioni di luce normali sono sufficienti lenti con un grado di assorbimento di luce dal 60 al 80%. Quando i nostri occhi sono esposti a condizioni di luce intensa, svolgendo ad esempio attività sportive sulla neve oppure sull’acqua, è assolutamente necessario portare delle lenti con un assorbimento di luce dal 90 al 95%. Attenzione però, evitate gli occhiali con un alto grado di assorbimento di luce quando siete alla guida della macchina oppure in bicicletta !!

Sarebbe opportuno utilizzare occhiali da sole diversi, adatti per le diverse condizioni di luce.

Il potere filtrante

Dal 1° luglio 1995 tutte le lenti da sole devono riportare in etichetta l’indicazione del potere filtrante, da zero a 4, e il marchio CE. Evitare in maniera assoluta l’acquisto di occhiali privi del marchio di sicurezza, in quanto possono montare lenti del tutto nocive. Ecco la leggenda:

0 potere filtrante quasi nullo, la lente attenua un poco la luminosità

1 protezione dall’abbagliamento

2 – 3 lenti consigliate per media e forte luminosità

4 riservate alle condizioni estreme a luminosità solare eccezionale (ghiacciai).

Attenzione: l’indicazione del potere filtrante di una lente non dice nulla sulla protezione dai raggi UVA e UVB. Il marchio CE si riferisce allo standard minimo di protezione fissato dall’UE e perciò non è una garanzia di qualità.

Il piccolo adesivo con la scritta “anti-UV 100%” può essere falsificato.

Gli occhiali da sole dovrebbero assorbire i raggi UVA fino a una lunghezza d’onda di 400 nanometri (adesivo “UVA 400”).

Tipi di occhiali da sole

Solitamente le lenti sono di plastica oppure di vetro temperato. Per svolgere attività sportiva è consigliabile l’utilizzo di lenti di plastica, perché quelle di vetro si rompono più facilmente.

 Cercate inoltre di non graffiare le lenti, in quanto ogni graffio richiede un adattamento (con conseguente affaticamento) dell’occhio. 

Sono sconsigliate invece lenti con una cromatura graduale (più scuri nella parte superiore, più chiari nella parte inferiore), in quanto la luce non penetra soltanto dall’alto, anzi, in determinate situazioni, quali sull’acqua o sulla neve, la luce riflessa dal basso è particolarmente intensa.

La protezione dell’occhio dipende comunque anche dal tipo e dalla grandezza degli occhiali. 

Occhiali da sole di piccole dimensioni vanno di moda, ma non sono necessariamente quelli che offrono la protezione migliore, anzi, più sono grandi, meglio è! In acqua o sulla neve dovrebbero essere possibilmente utilizzati occhiali da sole con alette.

Qualità delle lenti

Le migliori sono le lenti di vetro molato. Le lenti di vetro fuso possono causare deformazioni dell’immagine (puntare la lente su un oggetto distante e ruotare l’occhiale: in caso di deformazioni la lente è di qualità scadente).

Occhiali da sole per bambini

La protezione degli occhi dei bambini è particolarmente importante! Il loro tessuto oculare è strutturato in modo tale da permettere una maggiore penetrazione della luce ed il potere filtrante è molto inferiore di quello degli adulti. Spesso i danni provocati negli occhi dei bambini si rivelano soltanto in età di adulti. La pelle non perdona e neanche gli occhi!

Occhiali da sole: caratteristiche

Le caratteristiche tecniche in base alle quali va scelto un buon paio di occhiali da sole sono essenzialmente tre: assorbimento dei raggi, tipo delle lenti e loro colore.

Assorbimento: il rapporto tra la quantità di luce che colpisce la superficie della lente e quella che attraversa la lente stessa giungendo all’occhio. Quanto più la zona è luminosa, tanto più è richiesta capacità di assorbimento alta. Al mare l’assorbimento delle lenti si aggirerà sul 75-80%, mentre dovrà essere più elevato in montagna (90%).

Tipo di lenti: richiesta la capacità di ridurre la quantità di luce e di selezionare i raggi solari. Devono fare in modo che passino gli infrarossi, che permettono una visione nitida degli oggetti, bloccando però gli ultravioletti, dannosi per gli occhi.
In base al trattamento effettuato sulle lenti, le distinguiamo in:

Polarizzate lasciano passare la luce in modo selettivo: obbligano la luce a passare solo sull’asse orizzontale (come fossero delle veneziane). Così si ha notevole riduzione del riverbero e migliore qualità dell’immagine. Questo tipo di lente è indicata in condizione di elevata illuminazione e di riverbero come sulla neve o al mare.

Con Protezione Forte in grado di filtrare selettivamente anche la luce blu grazie ad un trattamento che riduce moltissimo l’abbagliamento e migliora il contrasto delle immagini. Non sono adatte ad utilizzo in condizioni di bassa luminosità ne di notte.

Alla melanina proteggono gli occhi dalle radiazioni ultraviolette e dalla luce blu, difendendo anche il contorno occhi dalla formazione delle rughe. Trattate con una sostanza simile alla melanina naturale, lasciano passare i raggi infrarossi, garantendo una visione decisamente nitida.

Fotocromatiche cambiano l’intensità del colore a seconda della luce esterna. Nel passaggio da un’ambiente in ombra al pieno sole si schiariscono nel giro di pochi secondi. Ricordate però che non vanno assolutamente bene per la guida! La lente infatti aumenta l’intensità del colore a contatto con i raggi ultravioletti, che rimangono schermati dai vetri dei finestrini delle automobili: le lenti non si scuriscono e non evitano il fenomeno dell’abbagliamento.

Colore: la colorazione delle lenti dev’essere tale da consentire di selezionare le onde luminose.

Gialle forse vi sorprenderà sapere che sono le più efficaci. Presentano il duplice vantaggio di sottrarre ai raggi solari le radiazioni ultraviolette, pur favorendo una visione molto nitida.

Grigie, marroni, verdi ottima difesa dalla luce intensa, possono anche essere associate alle lenti graduate per miopi, presbiti e ipermetropi. Il grigio ha il vantaggio di non falsare i colori.

Rosa, fucsia, azzurre non adatte a schermare i raggi solari, sono colorazioni lanciate sul mercato per seguire i dettami della moda. Per cui… evitatele!blu scuro anche queste dannose, schermano i raggi infrarossi lasciando passare gli ultravioletti. Il risultato? Si rimane abbagliati dalla luce e non si ha unaå buona visione del paesaggio circostante.

 

Per evitare danni, no alle bancarelle

Otto italiani su dieci li acquistano di qualità. Ma, secondo gli esperti della Commissione nazionale Difesa vista, per i bambini l’attenzione non è sufficiente. Nè è consigliabile scegliere quelli economici. Ecco i consigli per evitare inutili danni.

Otto italiani su dieci sanno che comprando un paio di occhiali alle ‘bancarelle’ si sbaglia. Il problema è che mamma e papà stanno attenti all’acquisto soprattutto quando si parla dei propri. Tanto che tre persone su dieci non sanno che per proteggere la vista dei propri figli servono lenti e montature adeguate. Lo evidenziano i dati di un sondaggio eseguito dall’Istituto Piepoli presentato a Roma nel corso di un incontro promosso dalla Commissione difesa vista per informare sui potenziali rischi che si corrono in estate non difendendo adeguatamente gli occhi dai raggi solari.

I danni per la vista. Congiuntiviti e cheratiti sono le reazioni immediate e più evidenti, ma gli effetti del sole possono anche causare dei danni a lungo termine e favorire malattie ben più gravi come la cataratta e la degenerazione maculare. “Il primo problema – spiega il dottor Francesco Loperfido, responsabile del servizio di Oftalmologia generale presso l’unità operativa di Oftalmologia e Scienze della Visione dell’ospedale San Raffaele di Milano – è la congiuntivite, un’infiammazione dell’involucro dell’occhio che causa gonfiore, arrossamento, bruciore e prurito. Segue la cheratite, una disidratazione della cornea molto dolorosa. Gli occhi si asciugano completamente e nei casi peggiori compare la fotofobia, una vera e propria difficoltà a tenere aperte le palpebre. E infine la cataratta, ovvero l’opacizzazione del cristallino, legata all’età ma che l’esposizione al sole può accelerare”. Va detto che poi i raggi solari diventano ancor più dannosi in condizioni di alto riverbero, ovvero quando arrivano ai nostri occhi riflessi. Questo accade in spiaggia, al mare, al largo e in alta montagna. La sabbia e le rocce, infatti, riflettono dal 20 al 30% circa dei raggi, l’acqua il 50%, mentre sulla neve o sui ghiacci si arriva fino all’80%.

 

Per ulteriori consigli, vieni a visitarci in Via Spadari 16-18 • 44100 Ferrara oppure utilizza il nostro modulo contatti

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